Varano de' Melegari

Un po' di storia del nostro paese

Varano... da visitare

Varano de' Melegari

Il paese sorge sulla sinistra orografica del Ceno. Antico insediamento preistorico dei Liguri- Valeiates, in epoca romana appartenne al Municipio di Velleia; più tardi, in epoca longobarda, divenne confine amministrativo tra Parma e Piacenza.

IL CASTELLO: costruito su un preesistente "castrum" romano, nel 1029 venne venduto dal diacono Gherardo ad Ugo Obertenghi. Nel 1208 fu fortificato dal Comune di Parma; distrutto in parte nel 1295, fu subito dopo ricostruito. Passò ai Pallavicino, agli Sforza, di nuovo ai Pallavicino fino al 1636, anno in cui gli Spagnoli di Filippo IV sconfissero i Parmensi di Odoardo Farnese ed incendiarono il paese. Durante il periodo feudale ( 1300­1400) fu annoverato fra i più importanti castelli del parmense e funzionò come baluardo sul Ceno e sulla valle omonima. Dopo il 1805 divenne proprietà privata ed oggi appartiene ai fratelli Tanzi. Recentemente restaurato, non è visitabile all'interno.

CHIESA DI S. MARTINO: dedicata a S. Martino nel 1453, l'attuale chiesa sorse in sostituzione di una precedente "Cappella de Varano" citata nel Rotolo delle Decime (1230) ora scomparsa e la cui ubicazione non è più individuabile. All'interno sono meritevoli di attenzione: la Cappella della Madonna del Rosario, interamente dipinta nel 1744 dall'abate Antonio Peroni (1710-1776).
L'insieme si compone di una tela raffigurante la Madonna del Rosario assisa in trono col Bambino e ai lati S.Rosa e S.Domenico e di due affreschi raffiguranti la Vergine che vince la Morte e la Vergne che vince la Tentazione; vi figurano anche, sempre del Peroni, un S.Giovanni Nepomuceno e un S.Vincenzo Ferreri.
Sul fondo dell'abside un S.Martino (olio su tela di scuola emiliana del '600). Infine un olio su tela raffigurante S.Anna, la Madonna e S.Gioacchino, opera attribuibile a Giovanni Riccò. Di notevole pregio l'a1ltare maggiore, opera di barocchetto parmense metà '700 e una vasca battesimale ammirevole lavoro di artigianato locale fine '300 in pietra paesina.

A Varano si possono osservare inoltre l'antico complesso della Rocca attorno al Castello ed il massiccio edificio Case Noli (Cà di Noj) con traccia di loggiato cinquecentesco. Purtroppo non attenti interventi di ristrrutturazione hanno, in parte, modificato e cancellato i pregi architettonici singoli e di insieme dei due complessi.


LE ATTIVITA NEL TERRITORIO COMUNALE
L'Agricoltura riveste ancora oggi una grande importanza nell'economia locale. Si producono cereali, frutta e vini di buona qualità.
L'industria si limita a poche realtà: caseifici, prosciuttifici, elettromeccanica, trasfarmazione residui del latte, cartiera, automobilistica. L'artigianato si esprime nella piccola imprenditoria: autofficine, mobilifici, movimento terra, edilizia, lattoneria. Dagli anni '70 è in attività a Varano l'autodromo "RICCARDO PALETTI", che costituisce il maggior polo di interesse per la zona a livello nazionale.
La locale "PRO LOCO" in collaborazione con le altre Associazioni presenti a Varano organizza dall'estate all'autunno numerose manifestazioni tese alla riscoperta delle tradizioni locali.

 

Articolo inserito il 01/03/2010

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