Mobility Dog

domenica 3 maggio - Prè ed la Fera

La Fiera Agricola

Mobility Dog

MOBILITY DOG   Di Manganelli Roberto.

Educatore Cinofilo FICSS   Tecnico Prime Orm  Tecnico MobilityDog   Tecnico BC4Z (Buon cittadino a 4 zampe)

 

 

MOBILITY DOG

 

La disciplina di MobilityDog è uno strumento educativo utilissimo per aumentare le competenze del team cane-conduttore.

Nata in Svizzera negli anni ’90, ha avuto buon successo e si è diffusa velocemente.

Osservare. Leggere. Fare. Queste sono le basi per un buon lavoro di MobilityDog.

Il cane ed il suo conduttore, infatti, devono cominciare ad essere considerati come un'unica identità imprescindibile l'uno dall'altro.

Gli attrezzi utilizzati durante le giornate di formazione di MobilityDog non devono, quindi, essere visti né tanto meno considerati come un'OBIETTIVO ma, piuttosto, come uno STRUMENTO per raggiungere l'obiettivo finale, che, indubbiamente, sarà quello del "buon lavoro" svolto da cane e conduttore insieme.

Una volta assimilato questo concetto, semplice ma fondamentale, sarà possibile considerare la disciplina di MobilityDog non più un'attività ricreativa ma, come detto in precedenza, un metodo di "lavoro".

Per le sue caratteristiche è un ottimo strumento per migliorare l’inserimento e l’integrazione del cane nella società urbanizzata.

La disciplina, durante le manifestazioni è aperta e idonea a tutti anche e soprattutto a binomi senza alcuna competenza, si articola in 15 prove standard da eseguire ciascuna nel tempo limite di 1 minuto; i tempi di esecuzione e la tipologia delle prove sono tali da non creare stress psico-fisico al cane (e al conduttore) indipendentemente dall’età e dalla taglia.

L’obiettivo finale del corso di MobilityDog è quello di aumentare il piano esperienziale del cane e del suo conduttore, aumentare l’autostima e prevenire le patologie comportamentali. Le speciali caratteristiche, inoltre, della Mobility permettono di approfondire e migliorare la relazione e la gestione del proprio cane.

Fare attività con il nostro cane ci fornisce anche innumerevoli monitor sul suo stato di salute sia fisica sia psichica, consentendoci di anticipare l’insorgere di problematiche anche gravi. Inutile dire come un cane sano, equilibrato e con un’ottima relazione con il suo proprietario sia apprezzabile anche e soprattutto da un punto di vista sociale.

 

LA MOBILITY IN CITTA'

La Mobility è diventata un metodo e quindi necessario dare un senso al tipo di attività anche se non si dispone di un campo. Gli Educatori Cinofili FICSS infatti hanno a disposizione uno strumento eccezionale e la possibilità di applicarla anche in un contesto urbano utilizzando tutto ciò che ci circonda e un po' di fantasia. Tutto potenzialmente è un attrezzo di Mobility: panchine, scale, tavoli da pic-nic, percorsi vita, muretti, porta bici, fontane. L'unico parametro che non si deve mai tralasciare è la SICUREZZA.

 

La MobilityDog è uno strumento interessante perché non è tanto importante che il cane superi l’ostacolo, ma che la coppia stabilisca insieme che:

1. l’obiettivo è importante per entrambi

2. che il raggiungimento dell’obiettivo è possibile

3. che le modalità sono definite all’interno della coppia

4. che il raggiungimento dell’obiettivo è gratificante per entrambi

 

Questi principi sottintendono:

  la costruzione di un rapporto equilibrato e chiaro fra cane e nucleo famigliare.

  l’acquisizione di un modulo comunicativo definito e condiviso.

  la scelta da parte del cane di un comportamento riflessivo e concentrato che è subito premiato sia dal proprietario sia dal raggiungimento stesso dell’obiettivo.

 

Vorrei qui stabilire che la MobilityDog può venire affrontata da tutto il nucleo famigliare.

 

 

MANIFESTAZIONI UFFICIALI e RADUNI

Sono degli happening all’insegna del piacere di lavorare insieme al proprio cane. I giudici e i tecnici di campo sono a disposizione dei partecipanti con consigli e assistenza. In assenza di agonismo il clima è di collaborazione e disponibilità reciproca. I terreni di gara sono inseriti in ambiente naturale così da rendere ancor più piacevole la partecipazione.

Ciò non deve sembrare stridente con le regole che hanno proprio l’obbiettivo di salvaguardare e garantire lo spirito e il senso della MobilityDog sia per chi l’organizza sia per chi partecipa alla manifestazione.

Il regolamento è disponibile presso FICSS; qui sono descritte le linee guida e i dettagli pregnanti.

Questa è sicuramente la parte dell'attività di MobilityDog più emozionante e particolare.

L'auspicio più grande è che venga sviluppata il più possibile sul territorio nazionale, inserendola, anche, all'interno di manifestazioni già esistenti (ad es. manifestazioni animaliste, sagre e feste di paese, attività promosse dagli Enti locali ecc.).

Regole per la creazione del percorso non ce ne sono.

A piacere può essere inserito uno svariato numero di attrezzi e, cosa più importante, anche il pubblico non deve sottostare alle rigide etichette di protocollo ma partecipare all'evento stesso.

Lo stupore di chi non avrebbe mai pensato di vedere il proprio cane effettuare salti e divertirsi tra gli attrezzi sarà grande, come grande sarà il piacere ed il divertimento per entrambi.

 

Questa è cultura cinofila !!!

 

 

TEAM CANE / CONDUTTORE

I requisiti per poter partecipare ad una manifestazione ufficiale o a un Raduno di MobilityDog sono:

1. libretto sanitario del cane con vaccinazioni aggiornate;

2. essere in possesso del “Libretto del Cane”

3. il cane non deve rappresentare un pericolo per gli altri partecipanti alla manifestazione (sia uomini che cani), spettatori e funzionari;

4. il cane non può essere condotto con strumenti quali: collari a strozzo di qualunque tipo (in catena o corda o quant’altro), collari con chiodi rivolti al collo del cane, collari con dispositivo elettrico o con diffusore di sostanze irritanti (citronella o simili);

5. il cane dovrà indossare o una pettorina, o un collare fisso a fascia larga;

6. il cane deve aver superato i 9 mesi di età;

7. non potranno partecipare alla manifestazione femmine in calore;

8. non potranno partecipare cani evidentemente ammalati o fortemente a disagio (eccessiva paura, molto affaticati, eccessivamente accaldati, etc.);

 

La partecipazione ad una manifestazione non è vincolata all’appartenenza ad un club o associazione. Ogni tipo di cane, sia esso di razza oppure no, può partecipare.

 

ATTESTATO DI PROVA

Ogni partecipante deve essere in possesso di un tesserino nel quale viene registrata ogni prova di MobilityDog (data, luogo, giudizio). Il tesserino viene rilasciato al partecipante in occasione della prima partecipazione.

 

IL PERCORSO

Installazione del percorso

Il percorso è installato su terreno pianeggiante e si compone di 15 prove (o ostacoli) scelte dall’organizzazione tra le 18 standard; ciascuna prova si svolge in una “zona d’ostacolo” definita ed ha una partenza e un arrivo delimitati da bandierine o coni.

 

Esecuzione

Il limite di tempo per ogni ostacolo è di 1 minuto (dall’inizio al termine dell’esecuzione passando per le bandierine). Viene considerato errore lasciare l’ostacolo prima di aver superato la prova, nonché salire su e giù lateralmente dall’ostacolo (esecuzione scorretta). Il conduttore accompagna il suo cane lateralmente all’ostacolo e lo può incoraggiare in qualsiasi momento. In alcuni ostacoli sono previsti degli stop o attese, in quel men-tre il cane può rimanere nella posizione che preferisce (seduto, in piedi, sdraiato). Il percorso può, a discrezione del conduttore, essere eseguito con o senza guinzaglio.

 

GIUDIZIO

Le prove vengono giudicate come segue:

• Superata (S)

• Non superata (N)

Il percorso è da considerarsi superato se almeno 12 delle 15 prove o ostacoli sono state giudicate con “Superate (S)”.

 

 

 

CONCLUSIONI

Un obbiettivo implicito della MobilityDog è quello di far parlare le perso-ne di cani in modo un po’ diverso dal solito. L’attuale stato delle cose fa sì che, soprattutto i media, affrontino questo argomento in occasione di fatti spiacevoli. Quando cioè succedono gravi incidenti o quando si avvicina il periodo estivo e si cerca di far leva sulla coscienza di chi ha già deciso di sbarazzarsi del proprio cane in occasione delle ferie, per esempio. Per i non appassionati o i non addetti ai lavori - cioè una grande fetta della società - l’argomento “cane” è qualcosa di strettamente correlato al termine “problema”. Spesso anche gli stessi addetti ai lavori sembrano affrontarlo con una certa superficialità. Di fatto questo atteggiamento non fa altro che contribuire ancor di più alla convinzione che vivere con un cane non richieda particolari conoscenze o particolare impegno, e che nel momento in cui si dovessero presentare dei problemi ... beh, sbarazzarsene non sarebbe poi così grave.

Ovviamente questa situazione è fonte di grande frustrazione per molti che invece considerano il cane un grande valore, anche da un punto di vista sociale.

Ora, la MobilityDog vuole essere un contributo a quello che ormai si delinea come un necessario “cambiamento di rotta”. Vuole promuovere soprattutto la conoscenza di questo animale, perché la conoscenza ci per-mette di amare e di rispettare veramente qualcosa.

Il rapporto uomo/cane affonda le sue origini in un tempo molto lontano, quando ancora l’uomo era nomade e i primi insediamenti umani non ave-vano ancora visto la luce. Considerare perciò il cane come “compagno di viaggio” nel lungo cammino evolutivo della nostre specie gli attribuisce di certo un notevole valore.

E ancora, il fatto che migliaia di persone siano fortemente attratte da questo quadrupede, il più delle volte senza nemmeno saperne il perché, dovrebbe suscitare un minimo di interesse, se non altro per tentare di rispondere a quella domanda che sembra tanto banale, ma non lo è affatto: perché viviamo con un cane?

Cosa ci ha spinto a portare il cane con noi anche in questa società industrializzata e super tecnologica?

Qual è il suo ruolo? E potremmo andare avanti così all’infinito.

Cercare le risposte a questi interrogativi e migliorare la relazione con il proprio cane, giorno per giorno, non dovrebbe essere né un obbligo né un gravoso impegno per chiunque ami il proprio compagno a quattro

zampe, per chiunque gli dia un grande valore, per chi lo consideri degno delle migliori attenzioni.

Il cane è un mondo fantastico che si è appena iniziato ad esplorare. Quello che si conosce di lui, seppure vi siano innumerevoli saggi sull’argomento e fior fiore di ricercatori che vi dedicano la vita, è ancora poco.

 

Perciò la MobilityDog potrebbe rappresentare un trampolino di lancio per un rinnovato interesse della società su questo fantastico mondo fatto di cani e dei loro compagni uomini.

Articolo inserito il 15/04/2015

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