Festa ed l'anulèn

Fiera agricola 2014

La Fiera Agricola

Festa ed l'anulèn

Non c’è Pasqua o Natale o festa che Iddio comandi che in ogni casa, su ogni tavola varanese non venga presentata per il pranzo una fumante zuppiera di anolini.

Il menù è quello, fuori discussione, all’approssimarsi delle feste, insieme agli ultimi scambi di auguri, le massaie varanesi non dimenticano mai di chiedere alle amiche:

“E’t bèle fat i’anùlèn?”
(hai già fatto gli anolini?)

Ogni anno Varano dedica al “Re Anolino” la prima festa della stagione.

Venti massaie varanesi si dilettano nella preparazione di questa elaborata pietanza, ricercando con cura gli antichi ingredienti voluti dalla tradizione,carne mista fra manzo, vitello e maiale, bollito per ore con verdure, cipolle, carote, chiodi di garofano sale e acqua. A questo aggiungono Parmigiano, pane raffermo bagnato con il bollente sugo dello stracotto,uova, una grattata di noce moscata ed il trito di carne mista. A parte le massaie preparano la sfoglia: farina bianca a fontana e uova nostrane, un pizzico di sale. A questo punto si ha l’incontro tra i protagonisti dell’anolino: la sfoglia avvolge il ripieno diviso in cubetti grossi come nocciole e depositato in fila sulla striscia  di sfoglia. Ogni cubetto vestito di sfoglia, viene svuotato dall’aria, schiacciato e con uno stampo rotondo, liscio o dentellato, delle dimensioni di una moneta, viene tagliato. 


Il Re della tavola è pronto, le zuppiere fumanti sono al centro delle tavole della Fiera Agricola della Val Ceno, il mestolo sminestra la meravigliosa pietanza nei piatti fondi, dove con una spolverizzata di Parmigiano grattato è pronto per soddisfare anche il palato più esigente.

Clicca qui per vedere il video su Youtube

Articolo inserito il 12/03/2014

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