IL RUOLO DELLE PICCOLE REALTA PRODUTTIVE RURALI NEL FUTURO DELL'ECONOMIA GLOBALE

DOMENICA 28 APRILE ALLE ORE 18.00

La Fiera Agricola

IL RUOLO DELLE PICCOLE REALTA PRODUTTIVE RURALI NEL FUTURO DELL'ECONOMIA GLOBALE

SALONE D'ONORE Castello Pallavicino di Varano de'Melegari

"IL RUOLO DELLE PICCOLE REALTA' PRODUTTIVE RURALI NEL FUTURO DELL'ECONOMIA GLOBALE"

conferenza a cura del prof. Dipak Raj Pant

Antropologo, Direttore di Studi Interdisciplinari per l'Economia Sostenibile presso Università Carlo Cattaneo (LIUC) e docente-titolare di Economia Sostenibile e di Sistemi Economici ComparatiInizio modulo

Il progetto del prof. Pant si occupa del recupero eco-ambientale e imprenditoriale delle località che tendono ad essere depresse e abbandonate.
«Se l’ Italia vuole vivere un nuovo Rinascimento, non ci sono dubbi: dovrà ripartire dai suoi piccoli centri, dalle zone periferiche del paese». Non meno di settemila chilometri separano l’Italia dal Nepal, paese d’origine del professor Dipak Raj Pant. Ma la differenza di continente, di cultura, di storia non gli ha impedito di intuire le opportunità nascoste nel microcosmo dei comuni-lilliput. Dipak Pant si è talmente appassionato al tema da aver messo a punto un metodo - da lui battezzato «Bussola Eco-Tech» - che dovrebbe indicare la strada a questi paesi per garantirsi un futuro. La formula, secondo il docente, ruota attorno a tre concetti base. «Il primo - spiega - lo chiamo “elemento di comunità“: passa attraverso il recupero di tutte le risorse culturali, comprese le sagre gastronomiche, le tradizioni, che contribuiscono a rinsaldare appunto la comunità, lo stare assieme. Il secondo è un elemento di riordino ambientale: occorre creare luoghi gradevoli, sostenibili da un punto di vista socio-ecologico, che puntino su energie alternative. Il terzo elemento, il più importante, è la connettività: il salto di qualità che potrà rendere i piccoli comuni appetibili è uno sforzo di investimento tecnologico. E’ una vera rivoluzione culturale ma che crea un paradosso: luoghi fuori dal mondo diventano di colpo collegati con tutto il pianeta, creando opportunità infinite».

Articolo inserito il 26/04/2013

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