L'Asado argentino

Il modo per eccellenza di concepire la cottura della carne

La Fiera Agricola

L'Asado argentino

L'ASADO ARGENTINO

IL MODO PER ECCELLENZA DI CONCEPIRE LA COTTURA DELLA CARNE

martedì 1°Maggio dalle ore 17.30 nel prato della Fiera (cottura “dell'Asado a la reja” -all'inferriata- dal mattino)

...C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria: l'Argentina. In Argentina il piatto nazionale non poteva che essere una grigliata di carne, ma non una grigliata o un'arrosto qualsiasi, l'Asado è per gli argentini l'unico modo di concepire la cottura della carne...

Quest'anno la Fiera Agricola della ValCeno propone ai buongustai, ai curiosi, agli amanti delle tradizioni popolari ed agli appetiti più esigenti, l'ASADO, piatto tipico argentino, preparato con carne di manzo cotta alla brace. Per risaltarne il sapore e la consistenza, la carne deve essere cotta lentamente, anche per ore: per questo motivo l'Asado può essere considerato anche come una maniera di familiarizzare, un rito sociale. La tradizione dell'Asado si lega a doppio filo con l'epopea dei gauchos, i leggendari mandriani meticci che conducevano il bestiame lungo le distese sterminate delle Pampas: a loro si deve la nascita dell'Asado e l'elaborazione di numerose varianti. In ogni caso l'Asado più spettacolare è l'Asado a la cruz (alla croce) o a la reja (all'inferriata): si infilzano quarti di carne in grandi spiedi di metallo e si conficcano nel terreno, intorno ad un fuoco tenuto sempre ardente fino alla cottura finale. Nelle estancias, tipici ranch argentini, questo tipo di Asado diventa occasione di spettacolo per turisti che, tra il fumo e gli odori della carne, aspettano il loro turno per assaggiare questa bontà. L'Asado si mangia di solito accompagnato con una salsa tipica, il  chimichurri, fatta con olio, aceto, sale, aglio,alloro, origano essicato, cipolla, peperoncino in polvere ed altre spezie, il tutto tritato a formare una sorta di pesto colorato e dagli odori intensi e persistenti.

Articolo inserito il 04/04/2012

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